Il 14 dicembre ha segnato un momento storico per i motociclisti italiani. Con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, moto e scooter con cilindrata di almeno 125cc (oppure 120cc o 6kW per i modelli elettrici) possono finalmente accedere alle autostrade, tangenziali e superstrade. Questa novità offre un’alternativa di trasporto più flessibile e veloce per i maggiorenni che possiedono una patente B, permettendo di migliorare la mobilità urbana ed extraurbana.

Maggiore libertà di movimento
La nuova normativa consente ai motociclisti di percorrere le tratte autostradali con i loro veicoli di piccola cilindrata, una possibilità che fino a oggi era loro preclusa. Questo cambiamento avvicina l’Italia agli standard europei, dove in molti Paesi le moto 125cc hanno già il permesso di circolare in autostrada. La modifica alla legge risponde all’esigenza di una maggiore libertà di movimento, garantendo comunque determinati requisiti per la sicurezza stradale.
L’apertura delle autostrade ai motocicli 125cc porta con sé numerosi benefici.
- Riduzione dei tempi di percorrenza: Chi si sposta per lavoro o studio potrà raggiungere più rapidamente la propria destinazione.
- Miglioramento della mobilità urbana: Gli scooter e le moto di piccola cilindrata rappresentano un’alternativa pratica ed economica alle auto.
- Minore impatto ambientale: Le moto 125cc consumano meno carburante rispetto alle auto, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2.
Requisiti per l’accesso alle autostrade
Per garantire un utilizzo sicuro delle autostrade da parte dei 125cc, il nuovo Codice della Strada stabilisce alcuni criteri fondamentali.
- Età minima e patente necessaria: Il conducente deve avere almeno 18 anni ed essere in possesso di una patente A1 o superiore.
- Velocità minima richiesta: I motocicli e gli scooter devono essere in grado di raggiungere almeno 80 km/h per poter circolare in autostrada, così da evitare problemi di sicurezza con veicoli più veloci.
- Condizioni del veicolo: Il mezzo deve essere in perfette condizioni meccaniche, con freni, pneumatici e luci efficienti. Inoltre, è consigliabile avere un’assicurazione che copra i rischi autostradali.
In dubbio la sicurezza
L’accesso dei motocicli 125cc alle autostrade ha sollevato alcuni interrogativi sulla sicurezza. Molti si chiedono se i veicoli di questa cilindrata siano adatti a percorrere tratti ad alta velocità e se possano rappresentare un pericolo. Tuttavia, con una guida responsabile e il rispetto delle norme stradali, questi mezzi possono viaggiare in sicurezza. Ecco alcune risposte ai dubbi più comuni:
- Le moto 125cc sono sicure in autostrada? Sì, purché siano in buone condizioni e il conducente segua tutte le norme di sicurezza.
- Ci sono limitazioni specifiche? Sì, il veicolo deve rispettare la velocità minima di 80 km/h.
- Cosa cambia per gli scooter? Gli scooter 125cc potranno accedere alle autostrade solo se rispettano i requisiti minimi di velocità e cilindrata.
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L’introduzione di questa nuova regola rappresenta un passo avanti per la mobilità in Italia, consentendo ai motociclisti di utilizzare le autostrade con i loro mezzi di piccola cilindrata. Rispettando le norme di sicurezza e i requisiti stabiliti, i motocicli 125cc possono diventare una scelta ancora più vantaggiosa per chi cerca un mezzo pratico ed efficiente per i propri spostamenti quotidiani.
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